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Argmenti di esoterismo

 

Tarocchi e meditazione

  • Le carte specchio del destino
  • Meditare con i tarocchi
  • Scienze mantiche e alchimia

Le carte specchio del destino

Voler conoscere il proprio destino è da sempre uno dei maggiori desideri dell'uomo. La figura del Vate o del Mago, che consulta visceri di animali, sassi o sogni e poi pronuncia il suo verdetto; era gia l'alter ego del monarca mille secoli prima che nascesse Cristo. Da dove nasce quest'ansia di sapere in anticipo? Forse dal fatto che ogni uomo porta dentro di sè una innata insicurezza e paura del buio,dell'ignoto e dell'ineluttabile morte fisica e  la consapevolezza che tutto quanto gli accade sia in qualche modo già scritto in un libro del destino affidatoci già dal momento della nostra nascita. Ma se tutto questo risponde a verità ci deve pur essere un modo per leggere questo libro oscuro, che si dipana e si rende chiaro e leggibile lungo il percorso dell'esistenza. Purtroppo queste informazioni non risiedono in un ordinato ed efficiente archivio, non ci è dato di vederle con chiarezza perchè esse non sono fatte di materia...che fare allora? Un modo per decodificare e rendere leggibili le informazioni racchiuse nel nostro libro del destino, è dato dalla lettura dei tarocchi.

Chi si avvicina alle carte lo fa quindi soprattutto per soddisfare il desiderio di conoscere come sarà il futuro. Indubbiamente aiuta, specie nei momenti brutti, quando tutto va male, farsi predire da qualcuno che le cose presto volgeranno a nostro favore. Le carte del resto non mentono mai. Come ci è stato insegnato  le carte sanno e non escono mai a caso perchè sono lo specchio di una realtà già scritta. Ci si deve fidare della carta uscita dal mazzo per mezzo della nostra mano perchè vi è uscita a ppositamente per comunicarci qualcosa.

Meditare con i tarocchi

C'e' però un altro modo per utilizzare questo fantastico strumento simbolico. I tarocchi non sono utili sono per la divinazione o predizione, sarebbe veramente riduttivo nei confronti della loro potenza. Esse possono essere un valido e affidabile strumento di meditazione, introspezione e riflessione.

Per fare questo basta estrarre dal mazzo una carta. Quella carta può aiutarvi a sbloccare il vostro rifiuto inconscio di affrontare una verità. Il tarocco fungerà da specchio della vostra situazione e, vedendo rappresentato visivamente il vostro problema, non potrete più consentire al vostro inconscio di tenerlo nascosto. Il vostro inconscio sarà costretto a rivelare i suoi segreti e voi potrete affrontare la realtà, cambiare e stare meglio.

Chi si avvicina ai tarocchi come a tutte le scienze mantiche  (da manteia/manzia divinazione) si rende conto ben presto che il tempo è solo un limite provocato dalla nostra mente prigioniera di un corpo mortale.Ma lo spirito immortale non teme il tempo, anzi.. non lo riconosce nemmeno perchè per un entità immortale il tempo non esiste. I tarocchi, quindi, con la loro azione divinatoria, eliminano l'ostacolo temporale e ci riportano alla nostra dimensione originaria, quella del puro spirito, a lungo andare diventano più importanti per la ricerca del sè, o dell'io interiore, attraverso la meditazione che non per la conoscenza vera e propria del futuro.

Quella dei tarocchi è una delle dimensioni di un intero mondo dell'occulto, che vive in modo parallelo a quello razionale e lo sfiora assieme alle altre scienze consorelle; l'alchimia, la cabala, l'astrologia e tutte quelle che si servono dei simboli per esprimersi. E' proprio l'importanza attribuita alla simbologia il pilastro portante di ogni forma di esoterismo, che testimonia quanto le figure rappresentate nei ventidue arcani maggiori siano frutto non del caso ma di una volontà superiore divenuta iconografica.

Scienze mantiche e alchimia

Paradossalmente questa non è altro che la soglia di ingresso al mondo dell'alchimia. Ogni studioso di tarocchi o cartomante non è altro che un alchimista in embrione; la scienza occulta per eccellenza non è esattamente quella che cerca di trasformare il metallo in oro. Queste sono invenzioni per screditare l'opera più profonda e valida dell'alchimista. Il suo vero intento è, infatti, aldilà della metafora, quello di trasformare in oro la sua vera essenza, purificarla, liberarla dagli egoismi, dalla paura e dall'ignoranza.Quando lo spirito sarà divenuto oro allora l'alchimista sarà puro e vicinissimo all'energia creatrice e alla luce dalla quale tutti noi proveniamo. ecco che cosa significa trasformare il metallo in oro. E come fa l'alchimista a raggiungere tale scopo? rientrando in sintonia con l'universo, con i quattro elementi, con la forza cosmica generatrice di tutto ciò che esiste.Lavoro compiuto anche dal mago.

Le scienze mantiche, che siano i tarocchi o l'astrologia o l'alchimia o altro, "suggeriscono e non determinano". Sarebbe un'errore gravissimo convincersi che il libero arbitrio e la volontà non esistano, perchè tutto è scritto non lo si può cambiare.Lasciarsi vivere senza combattere porta alla stasi e non all'evoluzione.

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